martedì 14 dicembre 2010

Sull'alto Sinello alla ricerca della Fario Mediterranea.

I Potenti mezzi a disposizione





Cominciamo da giù!!!

L




























Intervento sul Torrente Arielli su segnalazione di alcuni citttadini


Randez vous in piazza ad Arielli


 
Prime costatazioni subito a valle del paese


I cumuli di rifiuti possiamo mostrarli, il cattivo odore ve lo lasciamo immaginare


I nostri esperti alle prese con le loro cartine tornasole

Luciano sembra perplesso



Nicoletta illustra a Giuseppe i risultati, meglio non riferire!!!

Luciano non ci vede chiaro


Schiume r materiale biancastro sono dappertutto

Rinveniamo una bellissima trota morta da qualche giorno

Continuiamo i rilevamenti spostandoci a valle

Dopo poche decine di metri un altro cadavere!!!

Le perplessità aumentano

Una trota morta può essere un caso, due ....


Le condizioni dell'acqua sono drammatiche

I presenti sono sempre più numerosi, Ari ci tiene al suo Fiume

Angoli incantevoli distrutti da schiuma e fanghiglia

Quel che rimane dei 25kg di trote reimmesse a Febbraio

Si recupera una delle carcasse per le analisi


Un altro angolo di paradiso

Ci segnalano anche una discarica abusiva.

Nicoletta continua le sue analisi


Presto i risultati.

mercoledì 1 dicembre 2010

Centinaia di ragazzi alla Marcia della pace

SAN SALVO. Tanti ragazzi di parrocchie e scuole insieme ai rappresentanti di tutte le associazioni della città, si sono dati appuntamento per l’ottava edizione della Marcia della pace organizzata dall’amministrazione comunale in occasione della festa di San Francesco, patrono d’Italia.  Un festoso e colorato corteo, accompagnato dalla banda cittadina, ha attraversato le strade del centro da piazza della Pace a piazza San Vitale dove, sul palco, gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado hanno ricordato il senso della pace e della fratellanza con poesie e coreografie. «Questo appuntamento è diventato una tradizione e lo conferma il numero sempre maggiore di ragazzi e bambini che si ritrovano qui», ha detto il sindaco Gabriele Marchese (Pd). «La marcia quest’anno si carica di un significato più profondo, vista la coincidenza di altre ricorrenze importanti, dal 150º anniversario dell’Unità d’Italia al 50º della Marcia per la pace Perugia-Assisi». Il lancio di palloncini ha chiuso la manifestazione a cui hanno partecipato anche gli amministratori dei comuni vicini con gonfaloni e fascia tricolore.

Vigilanza sulla pesca

BOMBA. Muniti di binocoli, contenitori per la raccolta d'immondizia, gentilezza verso i diligenti e inflessibilità verso i trasgressori, per sabato e domenica prossima, in occasione delle gare di pesca sportiva, si sono già divisi le zone dei laghi di Bomba e di Casoli. Sono le Guardie Particolari Giurate Ittiche-Ambientali che faranno parte dell'operazione "Rete", giunta al suo secondo anno.  «Un'attività di vigilanza e controllo straordinario», afferma Giuseppe Zappetti, Presidente Provinciale dell'ARCI PESCA FISA – Chieti, «volta a tutelare la legalità della pesca sportiva quale la riduzione dell'antibracconaggio e prevenzione degli illeciti ambientali».  Oltre ad un controllo sul corretto svolgimento della pesca sportiva, compito degli operatori è sensibilizzare al rispetto dell'ambiente i pescatori e i campeggiatori che abbandonano i rifiuti lungo le sponde dei laghi.  «Consegneremo buste vuote», afferma Zappetti», e insieme si procederà alla raccolta dei rifiuti.  Il materiale raccolto sarà depositato presso i punti di stazionamento dei bidoni verdi a margine della strada, in attesa che il giorno successivo i Comuni di Bomba (Ch) e Colledimezzo (Ch) facciano il ritiro come concordato».  Diversi operatori sono stati formati a un campo scuola delle Guardie Particolari Giurate Ittiche che si è svolto dal 15 al 18 luglio a Borrello (Ch).  Complessivamente le guardie provinciali appartenenti all'ARCI PESCA FISA sono 30 e 19 hanno preso parte al campo di Borrello. Nei giorni di addestramento sono stati controllati Rio Verde, Turcano, Sangro, Aventino, laghi di Bomba e Sant'Angelo di Casoli. Recuperati 300 chili di pattume solo lungo le sponde del lago di Bomba e sanzionate diverse infrazioni.

Lago pulito dopo le gare di pesca

BOMBA. Si è svolta con successo "l'operazione Rete", che gli agenti ittici-ambientali hanno messo in piedi durante le gare di pesca sportiva, che si sono svolte il 21 e 22 agosto nei laghi di Bomba e di Casoli. «Un'attività di vigilanza e controllo straordinario giunta al secondo anno», afferma Giuseppe Zappetti, presidente provinciale dell'Arci pesca Fisa, «volta a tutelare la legalità della pesca sportiva». I 16 agenti, costituiti in 6 pattuglie, hanno controllato 51 pescatori contestando 7 verbali e sequestrando 11 canne da pesca. Inoltre sulla sponda sud del lago di Bomba sono stati recuperati 11 sacchi di pattume, circa 400 chili tra vetro, plastica e lattine. Sul lago di Casoli la raccolta dei rifiuti è stata eseguita dall'associazione Pesca Sportiva "N. Di Sebastiano" di Lama dei Peligni, che prima della fase della pesatura del pescato (poi rigettato in acqua), ha ripulito il campo di gara. (m.d.n.)