venerdì 30 dicembre 2011

Associazione

CONSIGLIO DIRETTIVO PROVINCIALE
COMMISSIONE SETTORE VIGILANZA - PROTEZIONE CIVILE - AMBIENTE

Estratto verbale del 28 dicembre 2011:
  1. Approvazione unanime del  bilancio consuntivo anno 2011, ai sensi degli artt. 27 e 34 dello statuto provinciale.
  2. Approvazione del calendario manifestazioni attività anno 2012.
  3. Il tesseramento e affiliazioni anno 2012 viene riproposto con le stesse modalità dell’anno 2011.
  4. Il Calendario ittico stagione 2012, presentato nella data del 15 dicembre 2011 è rimandato a nuova data da destinarsi (entro la metà di gennaio) per dare l’opportunità alle Province di presentare delle eventuali modifiche.
  5. Il calendario semine trote “pronta cattura” o “pronto piatto” ha subito una radicale trasformazione in quanto verrà diviso in due periodi, una semina alla fine di Gennaio, l’atra entro la prima metà di aprile.
  6. Per quanto concerne il “Regolamento Provinciale per specifici interventi di gestione ittica nelle acque interne provinciali – Seduta del Consiglio Provinciale di Chieti del 20 DIC.2011” è stato rinviato alla prima convocazione di gennaio a causa del mancato accompagnamento di un provvedimento quale la “Determinazione Dirigenziale”. Abbiamo ricevuto conferma che si è trattato solo di un disguido tecnico, con l’assicurazione che il testo successivamente verrà definitivamente approvato..
  7. La Commissione Settore “Vigilanza – Protezione Ambientale – Protezione Civile”, in merito all’organico e classificazioni del personale (G.P.G.I.V.) ai sensi dell’art. 4 del Regolamento di Servizio della Vigilanza Provinciale, ha deliberato importanti provvedimenti di promozioni. Seguirà a breve notifica diretta agli interessati.
  8. In ultimo, è stato disposto dal Consiglio Provinciale (votazione unanime) la rimozione del Segretario Antonio Ricciardi, con una nuova nomina  nella figura di Carlo D’Amore che ha accettato immediatamente il nuovo incarico. La sostituzione si è resa necessaria per dare continuità ed efficacia al lavoro del nuovo Consiglio Direttivo Provinciale.

martedì 27 dicembre 2011

Ambiente

Riceviamo e pubblichiamo.

Catrame, eternit ed elettrodomestici vicino al  fiume Sinello.

VASTO. Centinaia di pezzi di catrame e plastica fra la vegetazione fluviale, una lunga fila di elettrodomestici e pattume di varia natura, decine di lastre di eternit ai lati della strada. Il dossier discariche si arricchisce di un nuovo scempio ambientale lungo la vallata del fiume Sinello. A segnalare la nuova aggressione al territorio sono stati alcuni cacciatori di San Lorenzo. Li chiamano incivili e contro di loro i residenti della Val Sinello e di contrada San Lorenzo invocano punizioni esemplari. «Chi si diverte a insozzare e inquinare l'ambiente con le discariche abusive provoca danni al territorio e alla nostra salute. L'unico modo per cercare di fermare un fenomeno che le amministrazioni comunali non riescono più a gestire per mancanza di fondi è identificare, attraverso gli oggetti che vengono abbandonati, i responsabili dello scempio e punirli economicamente e penalmente», chiedono le famiglie riunite in un comitato. I residenti delle periferie sono infuriati ed esasperati, ma anche molto preoccupati. Quelle lastre di eternit disseminate lungo la strada che da San Lorenzo porta a Monteodorisio non riescono proprio a digerirle. Non è certo migliore lo spettacolo vicino al fiume. L'acqua è stata trasformata in un acquitrino maleodorante pieno di lastre di catrame. La presenza di aree degradate dai rifiuti abbandonati non è una novità per il Vastese. Più volte è stata segnalata da diverse associazioni l'elevata concentrazione di rifiuti in Val Sinello, ma anche in contrada Zimarino e sul Colle delle Mandorle.
Un anno fa le guardie del Wwf inviarono un dossier al sindaco Luciano Lapenna segnalando la tipologia del rifiuti e chiedendo interventi di prevenzione. Ai Comuni va dato atto dell'impegno più volte dimostrato nel bonificare le aree insozzate. Ma ormai le spese per rimuovere i rifiuti sono esorbitanti e si ripercuotono sull'intera collettività. «Gli autori del degrado, coloro che dovrebbero pagare restano invece sconosciuti», rimarcano le famiglie di San Lorenzo invocando un serio e concreto intervento repressivo. «La modalità più efficace appare quella della sanzione. Se chi sporca, e i rifiuti portano spesso la firma, è costretto a pagare, prima di insozzare ci pensa due volte». (p.c.)

Ambiente

Omaggio a due nostre Guardie Ittiche - Ambientali.
La Riserva scommette sui gamberi di fiume
BORRELLO. Reintrodotti in un corso d'acqua (mantenuto segreto) piccoli gamberi di fiume, nati e allevati nell'incubatoio della Riserva del Verde. L'iniziativa fa parte del progetto "Crainat-Conservation and recovery of Austropotamobius pallipes in Italian Natura2000 sites", finanziato nel programma comunitario Life+2008. L'Austropotamobius pallipes (il comune di gambero di fiume) è una specie a elevata priorità di conservazione sia per il bracconaggio sia per l'inquinamento dei corsi d'acqua. L'iniziativa ha come obiettivo la conservazione-incremento delle popolazioni di gambero autoctono. La prima fase del progetto è consistita nell'accertare la popolazione dei gamberi, la seconda nel far nascere negli incubatoi di Negri Sud, Arsita e Riserva, nuovi gamberi e, nella fase appena conclusa, c'è stata la liberazione del novellame (nella foto). «L'accoppiamento degli adulti», afferma Giuseppe Di Renzo che con Salvatore Biagio gestisce l'incubatoio di Borrello, «avviene tra ottobre e novembre; le uova schiudono a giugno e ai primi di novembre c'è la reintroduzione nel territorio. A gennaio faremo la ricognizione per vedere se il novellame ha attecchito».

domenica 25 dicembre 2011

Frode alimentare

SICUREZZA ALIMENTARE: INTENSIFICATI I CONTROLLI PER LE FESTIVITÀ NATALIZIE. SEQUESTRATE CIRCA 14 TONNELLATE DI PRODOTTI ITTICI ILLECITAMENTE MESSE IN COMMERCIO A NAPOLI

L'operazione congiunta del Corpo forestale dello Stato e della Capitaneria di Porto di Napoli era finalizzata ad accertare sia la tracciabilità del pescato, in particolare per le specie CITES, sia le condizioni igienico sanitarie delle strutture dove venivano conservati i prodotti
Circa 14 tonnellate di prodotti ittici, per un valore complessivo di 300mila euro, in stato di decomposizione, conservate in strutture abusive carenti sotto il profilo igienico sanitario ed illecitamente messe in commercio, sono state sequestrate a Napoli nel corso di un'operazione congiunta del Corpo forestale dello Stato e della Capitaneria di Porto.
Il sequestro è il frutto di un'intensa attività di controllo e vigilanza della filiera ittica effettuata dal personale del Comando Regionale per la Campania della Forestale e della Capitaneria di Porto di Napoli, in collaborazione con quello del Servizio Veterinario dell'A.S.L. territorialmente competente, finalizzata al contrasto del commercio abusivo di prodotti ittici nella zona di Porta Nolana del Comune di Napoli e rafforzata in vista delle festività natalizie.
Parte del pescato sequestrato veniva venduto come pesce fresco mentre in realtà era stato congelato e lasciato scongelare a terra, trasformandolo in prodotto avariato e pericoloso per la salute pubblica.
I controlli, presso il mercato ittico e i vari esercizi commerciali della zona che miravano ad accertare sia la tracciabilità alimentare del pescato sia le condizioni igienico sanitarie delle strutture dove venivano conservati i prodotti, sono scattati in seguito all'attività investigativa disposta dal Servizio Centrale CITES di Roma sul commercio delle anguille recentemente entrate nell'elenco delle specie animali e vegetali in via d'estinzione. Nel corso dell'operazione sono stati scoperti e sequestrati 52 chilogrammi di anguilla, conservati all'interno di vasche con acqua e fango che li rendevano non idonei al consumo alimentare. Le anguille sequestrate sono state trasportate presso l'Acquario di Napoli per sottoporle ad un periodo di stabulazione dopo il quale saranno reintrodotte in natura.
L'operazione ha visto impegnati oltre 70 uomini tra Corpo forestale dello Stato e Capitaneria di Porto, con l'assistenza di un elicottero della Guardia Costiera per il sorvolo della zona e il supporto di un nucleo della Polizia di Stato.
Sono stati posti sotto sequestro un deposito abusivo e una struttura di vendita al dettaglio e sono state denunciate quattro persone per mancata etichettatura ed inidoneità al consumo umano dei prodotti alimentari e per il mancato rispetto delle condizioni igienico sanitarie dei depositi dove erano conservati.
Sono stati, inoltre, effettuati 12 verbali amministrativi, 4 sequestri amministrativi e 4 sequestri penali per violazione delle norme in materia di commercializzazione, igiene e sanità e di tutela dei consumatori e sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 16mila euro.

Associazione

RIUNIONE DIRETTIVO.

Convocazione del  Consiglio Direttivo e delle Commissioni nella data del 28 dicembre 2011 alle ore 17:00 presso la sede Operativa in Lentella (Ch) in Via Circonvallazione Palmiro Togliatti sn.
La presidenza  Provinciale.

giovedì 22 dicembre 2011

AMBIENTE: CONTINUANO I CONTROLLI DELLA FORESTALE SUI FRANTOI IN PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA

Sequestrata un'area di 3.000 metri quadrati dove venivano smaltiti illegalmente i rifiuti provenienti dalla spremitura delle olive. Denunciato il titolare della ditta
Comando Provinciale Reggio Calabria
Reggio Calabria, 13 dicembre 2011- Nell'ambito dei controlli disposti dal Comando Provinciale del Corpo forestale dello Stato di Reggio Calabria sugli opifici oleari della provincia, al fine di contrastare le frodi in campo agroalimentare e prevenire i reati ai danni dell'ambiente, gli agenti del Comando Stazione di San Roberto (RC) hanno sequestrato un frantoio nel comune di Fiumara (RC), in località Matiniti.
Nonostante l'oleificio fosse dotato di tre vasche comunicanti in cemento, le acque reflue derivate dalla spremitura delle olive venivano riversate direttamente al suolo attraverso l'utilizzo di una pompa d'aspirazione collocata all'interno delle vasche stesse.
All'interno dell'area è stato, inoltre, ritrovato un cumolo di sansa, sostanza derivata dall'ultima fase di lavorazione delle olive, non adeguatamente contenuto.
La normativa vigente in materia prevede il rilascio di un'autorizzazione per riversare al suolo le acque reflue provenienti dal lavaggio e dalla spremitura delle olive e utilizzarle nelle attività agronomiche.
I Forestali hanno posto sotto sequestro l'area, di circa 3.000 metri quadrati, e hanno denunciato all'Autorità Giudiziaria il cinquantanovenne amministratore della ditta per scarico illecito di reflui industriali e mancato utilizzo della acque in attività agronomiche.

Degli Agenti del C.F.S intenti nei prelievi

Un rilevamento di bidoni sospetti

Acque reflue versate nel torrente

Frantoio in lavorazione

Comitato Provinciale

Auguri, auguri, auguri...........

Il Comitato Provinciale ARCI PESCA FISA di Chieti, augura ai propri iscritti e famigliari buone festività

e
un
felice
anno nuovo
2012

mercoledì 21 dicembre 2011

Comitato Regionale

CONGRESSO REGIONALE  ABRUZZO - ARCI PESCA FISA
Giovedì 15 dicembre 2011, presso il Ristorante "La Rotonda" in Villanova (Pe) si è tenuta il II° Congresso Regionale ARCI PESCA FISA - Abruzzo.
In una assemblea gremita di numerosi  Delegati provenienti dalle quattro provincie, Chieti, Pescara, L'Aquila e Teramo, vivo è stato il dibattito e l'interesse quanti hanno partecipato al congresso.
Ha moderato i lavori congressuali il segretario nazionale dott. Fabio Venanzio, vigile e attento a tenere basso gli animi dei Delegati e soci convenuti.
Al termine è seguito una magnifica cena offerto dal riconfermato Presidente Vincenzo Ammazzalorso a cui vanno i sinceri auguri di buon lavoro.
Al nuovo Consiglio Direttivo Regionale auguriamo un percorso nuovo e vicino alle esigenze dei soci e volontari.
Il nuovo Consiglio Regionale con il Presidente Ammazzalorso

I Delegati Provinciali

domenica 18 dicembre 2011

Associazione

CENA SOCIALE - LOTTERIA 2011
In  una atmosfera calda e di magia natalizia si è tenuta  sabato 17 dicembre, la consueta cena sociale di fine anno, unitamente ai soci e famigliari tutti.
Per i più piccini non poteva mancare l'arrivo di Babbo Natale che ha davvero sorpreso tutti per il carico di doni che ha consegnato tra sorrisi e allegria.
Inoltre,  nel corso della manifestazione si è svolta la lotteria autorizzata dai Monopoli di Stato Sez. di Pescara (nullaosta del 26 ottobre 2011),  sotto la Direzione attenta del Presidente  Giuseppe Zappetti e del Sindaco di Fresagrandinaria Giovanni Di Stefano che ha vigilato sul corretto svolgimento.
Di seguito i numeri estratti:
LOTTERIA DEL 17 DIC. 2011
COMUNICAZIONE ESTRAZIONE BIGLIETTI:
N°0097  abbinato al 1°  Premio: Smartfhone Corby II - Samsung.   
N°0416  abbinato al 2°  Premio: Buono sconto € 200,00 offerto da Lizzi Infissi  in Polutri (Ch).
N°0874  abbinato al 3°  Premio: Fotocamera Digitale Nikon Colpix.
N°1355  abbinato al 4°  Premio: Set Valigie.
N°1668  abbinato al 5°  Premio: Coordinato HI-FI Micro CD.
N°0651  abbinato al 6°  Premio: Stazione   Meteo   Multifunzionale,    offerto   da    T & S  Telefonia   e   Servizi  -  San Salvo (Ch)
N°1953  abbinato al 7°  Premio: Decoder Digitale Terrestre.
N°2554  abbinato al 8°  Premio: Orologio Sector polso uomo, offerto da Gioielleria Zimarino in San Salvo (Ch).
N°1640  abbinato al 9°  Premio: 10 ingressi liberi presso Piscina Comunale San Salvo (Ch)  offerto dalla Soc. Coop. Millesport.
N°1704  abbinato al 10°Premio: Set Piatti 19 pezzi offerto da Paper Moon San Salvo (Ch).
N°0080  abbinato al 11°Premio: Buono  rifornimento  € 20,00  offerto da  Staz. IP  di  Trofino  Luigi  in  Carpineto Sinello (Ch).
N°2548 abbinato al 12°Premio: Organetto a bocca offerto da Mods/Art di Ianacce Anna in San Salvo (Ch).
 I biglietti vincenti per il ritiro dei premi devono essere esibiti entro  i 90 giorni dall’estrazione.





martedì 13 dicembre 2011

Ambiente

SEMINARIO FORMATIVO SUL GAMBERO

Progetto Life + CRAINat

Sabato 17 dicembre 2011 - ore 15:00 
vetrina della riserva
sede Ex Distilleria "A. Evangelista"
Via Silvio Spaventa - Borrello (Ch)