VIGILANZA ITTICA AMBIENTALE - ZOOFILA - PROTEZIONE CIVILE - Sede Operativa: Via Palmiro Togliatti, sn. 66050 Lentella (Ch). e-mail:arcipesca.chieti@virgilio.it - Riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare quale Associazione di Protezione Ambientale con DM 0000157 del 08/05/2018 - Art.13 della L.349/86.
lunedì 14 settembre 2015
PROTEZIONE CIVILE AIB
LE FIAMME HANNO RAGGIUNTO IL FIUME
TRIGNO A RIDOSSO DEL CONFINE TRA ABRUZZO
E MOLISE.
Mafalda, due giorni di fuoco
Mafalda, due giorni di fuoco

13/09/2015 - Fiamme nel territorio del Comune di Mafalda (Cb), che tra venerdì e sabato hanno provocato un grosso incendio, rendendo necessario l'intervento di Vigili del Fuoco, Protezione civile e Canadair. Il rogo si è esteso interessando un'ampia zona: le fiamme hanno raggiunto il Trigno rischiando di arrivare fino alla Statale 650, grande arteria di comunicazione tra il mare Adriatico e Tirreno.
Molto probabilmente causa dell'incendio è stata la disattenzione di un
agricoltore che mettendo fuoco a delle sterpaglie sul proprio appezzamento di
terreno, non avrebbe perimetrato la zona perdendo così il controllo delle
fiamme che, alimentate da altre sterpaglie, hanno raggiunto addirittura alcuni
casolari divorando decine di ettari di terreno.Sul posto anche un nutrito numero di Agenti del Servizio Vigilanza Ambientale dell’ARCI PESCA FISA - Comitato Provinciale di Chieti, che hanno pattugliato tutto il giorno di sabato 12 le sponde del fiume Trigno, a rischio incendio la sua vegetazione ripariale.
Per spegnere le fiamme sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Protezione civile e due aereo cisterne antincendio che solo nel pomeriggio di ieri sono riusciti a domare del tutto l'incendio.
martedì 11 agosto 2015
AMBIENTE
DOPO
5 GIORNI SPARISCE LA CAVA SCOPERTA SUL FIUME TRESTE DALLA VIGILANZA DELL’ARCI
PESCA FISA
Ricoperto
lo scavo dopo il prelievo di ghiaia
Vasto
11.08.2015 - Meno di mezza giornata e la cava abusiva scompare. Questa era
stata segnalata dall'Arci Pesca Fisa agli organi competenti il 6 agosto scorso;
lo scavo - non recante alcuna indicazione delle autorizzazioni necessarie - si
trovava a pochi metri dal fiume Treste [l'articolo], sui territori di Cupello e Lentella, ed era stato
scoperto in occasione dell'incendio di rifiuti durato tre giorni [l'articolo]. Il terreno rimosso era stato lasciato ai
bordi per poter poi ricoprire la cava.
E
così è accaduto a 5 giorni di distanza. Ieri, la buca è stata riempita, dopo il
prelievo della ghiaia. Testimoni riferiscono che ieri mattina la cava - ben
visibile dalla vicina Statale Trignina - era ancora "al suo posto";
circostanza, questa, indice del lavoro repentino svolto. Ora il lavoro delle
forze dell'ordine competenti sarà molto più difficile.
Nella
stessa occasione, l'Arci Pesca aveva denunciato la presenza di un passaggio di
mezzi pesanti (probabilmente gli stessi che si sono serviti del materiale
inerte) sul letto del fiume Treste.
di
Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)![]() |
| La cava che non c'è più...................MAGIA. |
UN TERRITORIO MARTORIATO
Scoperti
una cava e un passaggio abusivo sul
fiume Treste
La segnalazione al Corpo Forestale dello
Stato
Vasto 06/08/08 - Un cava di ghiaia senza
autorizzazioni e un passaggio abusivo sul fiume Treste. È quello che hanno
scoperto gli Agenti Volontari dell'ARCI PESCA FISA – Chieti, durante
l'intervento sul teatro dell'ultimo
incendio di rifiuti in territorio di Cupello.
A
denunciarlo è il presidente dell'associazione, Giuseppe Zappetti che spiega:
"Si tratta di una cava di estrazione di ghiaia aperta con enormi cumuli di
terra su entrambi i lati per camuffarne l’esistenza. L’ispezione sul posto non
ha rilevato alcuna presenza di persone o mezzi operanti, né tanto meno
segnaletica e tabelle che indichino lo stato dei lavori e le autorizzazioni
necessarie".
Nella stessa occasione è tornata a galla un'altra vecchia piaga della zona: il passaggio abusivo di mezzi pesanti sul letto del fiume Treste. Questi approfittando della scarsa portata d'acqua del periodo, attraversano il fiume ricadente in zona Sic. La zona interessata è il tratto sotto il ponte della Statale Trignina e il sospetto è che venga usato dai camion per raggiungere la cava.
I volontari della sorveglianza ambientale dell'associazione hanno provveduto a segnalare la presenza della cava non autorizzata al Corpo Forestale dello Stato.
di
Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)Nella stessa occasione è tornata a galla un'altra vecchia piaga della zona: il passaggio abusivo di mezzi pesanti sul letto del fiume Treste. Questi approfittando della scarsa portata d'acqua del periodo, attraversano il fiume ricadente in zona Sic. La zona interessata è il tratto sotto il ponte della Statale Trignina e il sospetto è che venga usato dai camion per raggiungere la cava.
I volontari della sorveglianza ambientale dell'associazione hanno provveduto a segnalare la presenza della cava non autorizzata al Corpo Forestale dello Stato.
EMERGENZA INCENDI
BRUCIA
DISCARICA ABUSIVA, FUMO DAL SUOLO SULLE SPONDE DEL TRIGNO
Frigoriferi,
gomme e altri rifiuti bruciano da diverse ore lungo il fiume Trigno
Lentella 03.08.2015 Per circa
24 ore frigoriferi, fusti e altri rifiuti hanno bruciato lentamente a ridosso del
fiume Trigno, sul confine tra i territori di Lentella e Cupello. Il fuoco si è
probabilmente propagato da un vicino terreno coltivato nel primo pomeriggio di
ieri. Le fiamme hanno così avvolto frigoriferi, pneumatici esausti, materiale
plastico e altri rifiuti che giacciono da anni in una scarpata sul letto del
fiume; il denso fumo nero ieri era ben visibile dalla Statale Trignina.
Nonostante le fiamme non
fosservo visibili, il fuoco stamattina ha continuato ad ardere sotto il terreno
con il fumo che si sprigionava dal suolo. Una circostanza, questa, che potrebbe
indicare la presenza di altre sostanze e rifiuti interrati e che l’Arta è
chiamata a verificare.
Quella delle numerose
discariche abusive lungo il corso del Trigno è una criticità rilevata anche
dall’ente che si sta occupando del piano di gestione del Sic “Fiume Trigno
(medio e basso corso)”. A favorire la nascita di punti di sversamento di
rifiuti illegale è la presenza di stradine interpoderali non controllate con le
quali si può arrivare sulla riva del corso d’acqua.
GARA RAGAZZI
CAMPIONATO
PROVINCIALE PESCA AL COLPO RAGAZZI LAGO DI BOMBA – CHIETI.
BEL SUCCESSO DELLA SCUOLA PESCA
DELL’ASSOCIAZIONE PASSIONE PESCA DI CASOLI.
Lentella
02.08.2015 - I ragazzi della pesca al colpo regalano una bella speranza
alla pesca sportiva nella Provincia di Chieti. E’ tornato grazie alla
collaborazione della Scuola Pesca ARCI PESCA FISA di Casoli e dei soci Pescasportivi
il campionato provinciale giovanile della pesca al colpo che coinvolge le
categorie Pulcini e Under 14.
I
ragazzini al via sono stati ventitré, agli ordini del responsabile del settore
giovanile Massimo Angelucci e alla presenza del Presidente dell’Associazione
Provinciale ARCI PESCA FISA di Chieti Giuseppe Zappetti.
martedì 28 luglio 2015
PROTEZIONE CIVILE ABRUZZO
MISURE DI AUTOPROTEZIONE IN CASO
DI INCENDIO
Come comportarsi
• cerca una via di fuga sicura: una strada o un corso d'acqua. Non fermarti in luoghi verso i quali soffia il vento. Potresti rimanere imprigionato tra le fiamme e non avere più una via di fuga;
• stenditi a terra in un luogo dove non c'è vegetazione incendiabile. Il fumo tende a salire e in questo modo eviti di respirarlo;
• se non hai altra scelta, cerca di attraversare il fuoco dove è meno intenso per passare dalla parte già bruciata. Ti porti così in un luogo sicuro;
• l'incendio non è uno spettacolo, non sostare lungo le strade. Intralceresti i soccorsi e le comunicazioni necessarie per gestire l’emergenza.
Come comportarsi
Per evitare un incendio:
• non accendere fuochi nel bosco. Usa solo le aree
attrezzate. Non abbandonare mai il fuoco e prima di andare via accertati che
sia completamente spento;
• se devi parcheggiare l’auto accertati che la marmitta non sia a contatto con l'erba secca. La marmitta calda potrebbe incendiare facilmente l’erba;
• non abbandonare i rifiuti nei boschi e nelle discariche abusive. Sono un pericoloso combustibile;
• non bruciare, senza le dovute misure di sicurezza, le stoppie, la paglia o altri residui agricoli. In pochi minuti potrebbe sfuggirti il controllo del fuoco.
Quando l'incendio è in corso:
• se avvisti delle fiamme o anche solo del fumo
telefona al 1515 per dare l’allarme. Non pensare che altri l'abbiano già fatto.
Fornisci le indicazioni necessarie per localizzare l'incendio;• se devi parcheggiare l’auto accertati che la marmitta non sia a contatto con l'erba secca. La marmitta calda potrebbe incendiare facilmente l’erba;
• non abbandonare i rifiuti nei boschi e nelle discariche abusive. Sono un pericoloso combustibile;
• non bruciare, senza le dovute misure di sicurezza, le stoppie, la paglia o altri residui agricoli. In pochi minuti potrebbe sfuggirti il controllo del fuoco.
Quando l'incendio è in corso:
• cerca una via di fuga sicura: una strada o un corso d'acqua. Non fermarti in luoghi verso i quali soffia il vento. Potresti rimanere imprigionato tra le fiamme e non avere più una via di fuga;
• stenditi a terra in un luogo dove non c'è vegetazione incendiabile. Il fumo tende a salire e in questo modo eviti di respirarlo;
• se non hai altra scelta, cerca di attraversare il fuoco dove è meno intenso per passare dalla parte già bruciata. Ti porti così in un luogo sicuro;
• l'incendio non è uno spettacolo, non sostare lungo le strade. Intralceresti i soccorsi e le comunicazioni necessarie per gestire l’emergenza.
domenica 5 luglio 2015
IL TRICOLORE PIU' BELLO AL MONDO
Questo pomeriggio l’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale nel Golfo di Vasto.
San Salvo 05.07.2015. A distanza di due anni le Frecce Tricolore tornano ad esibirsi lungo il litorale vastese e sansalvese. Dopo le prove di ieri pomeriggio, la Pattuglia Acrobatica Nazionale sfreccerà quest’oggi sul golfo di Vasto.
La Pattuglia Acrobatica Nazionale, più nota con il nome di Frecce Tricolore, dell'Aeronautica Militare Italiana, dal 1961 si esibisce in tutto il mondo esportando la bellezza e l’orgoglio italiano. Con dieci aerei, di cui nove in formazione e uno solista, sono la pattuglia acrobatica più numerosa e più spettacolare al mondo.
San Salvo.net
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