venerdì 25 febbraio 2011

Ultimissime cavedano

La regione si ravvede su quanto riportato nel Calendario Ittico 2011 circa il divieto di pesca al Cavedano.
Copio ed incollo le note:
Detto divieto di pesca è scaturito da una erronea interpretazione della richiesta formulata dalla Provincia dell'Aquila con la quale la predetta Amministrazione non ha richiesto il divieto di pesca al Cavedano ma più semplicemente di sospendere la pesca di detta specie nel periodo riproduttivo. Nel 1° capoverso le parole Cavedano (leuciscus cephalus) sono soppresse; nell'elenco delle specie e dei relativi periodi di divieto di pesca riportato in calce al predetto 1° capoverso della lettera B) periodo di divieto di pesca del CIR per l'anno 2011 è aggiunto "CAVEDANO DAL 15 APRILE AL 15 MAGGIO" nell'elenco delle specie pescabili di cui alla lettera C) misure minime delle specie pescabili del CIR per l'anno 2011 è aggiunto:
CAVEDANO           CM.18
  

martedì 22 febbraio 2011

Ripristino segnaletica

Nella giornata di domenica 20 febbraio 2011, una pattuglia di 5 Agenti Ittici  di appartenenza all’ARCI PESCA FISA – Comitato Provinciale di Chieti, in ossequio al dettato degli artt.4 e 8 della Convenzione per l’Espletamento del Servizio  di Vigilanza sull’intero territorio della Provincia di Chieti, hanno effettuato prima un  accurato monitoraggio della vecchia tabellazione esistente  e successivamente all’installazione  di nuove tabelle inerenti il Divieto di Pesca  “Zona di ripopolamento e frega”,  sui quei corsi d’acqua e bacini idrici (Treste, Sinello, Rio Verde, torrente Gufo e Turcano) dove da anni esiste una specifica Regolamentazione sulla Conservazione del Gambero di Fiume (Austropotamobius pallipes). Unica nota negativa riscontrata nell’arco della giornata solo sul fiume Treste  in località “Mater Domini”  nel Comune di Fraine (Ch) e presso il ponte  S.P. per Castiglione Messer Marino (Ch),  è stato accertato l’assenza totale di n°20  tabelle in precedenza impiantate nel mese di febbraio 2010. Opera questa di non solo vandali, ma sicuramente di quei pescatori poco inclini  e rispettosi  delle regole di civile convivenza (pochi per fortuna).

L'allegra brigata al lavoro:

 


 

Fiume Treste

Fiume Sinello




Torrente Gufo














Torrente Turcano
 


 

I saluti del Coordinatore Nazionale della Protezione Civile ARCI PESCA FISA

ERA ORA....!!!!!!
UN PLAUSO A TUTTI VOI  PER IL MERITATISSIMO RICONOSCIMENTO  FRUTTO D’IMPEGNO COSTANTE, OPERATIVITA  CONTINUA E COMPETENZA MATURATA SUL CAMPO...
Giuseppe congratulazioni affettuose 
auguroni a tutto il gruppo e che sia sempre una squadra VINCENTE!!!!
Con Viva e partecipata soddisfazione  vi porgo i miei fraterni salutoni  
Dr.  Giuseppe Pelle.... (uno di voi)

lunedì 21 febbraio 2011

I saluti di Roberto Sabbatini


Mi fa piacere apprendere queste importanti conquiste fatte dal Comitato Provinciale di Chieti, da te presieduto, insieme alle non meno importanti iniziative in parte già svolte e molte altre programmate per il futuro. Il tutto per diffondere e rendere utile l'attività dell'ARCI PESCA - FISA, sia per i cittadini del tuo territorio, sia per l'immagine dell'intera Associazione Nazionale.
Un grazie e un augurio di buon lavoro a tutti.


Coordinatore Nazionale della Vigilanza 
Roberto Sabbatini                 

L'ARCI PESCA CHIETI DA OGGI è ISCRITTA ALL'ALBO REGIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE

Il nostro Comitato Provinciale, dopo una attesa lunga  dodici  mesi  ha ottenuto un altro importante riconoscimento.
È’ stata firmata  finalmente  l’iscrizione all’albo regionale per la protezione civile istituita con L. R. n°58/1989 – modificata  ed integrata dalla L.R. 25/91.
Dopo innumerevoli solleciti, decine di telefonate, richieste di intercessione e a tutti i Santi del Paradiso (solo per una giusta causa), finalmente e giustamente abbiamo ottenuto quanto ci spettava.

Voglio ringraziare in modo particolare tre grandi amici dell’ARCI PESCA FISA Nazionale, Fabio Venanzio, Giuseppe Pelle e Roberto Sabbatini che hanno sempre creduto  nell’operato del  nostro Comitato Provinciale di Chieti. 

Voglio  anche ringraziare anche l’ing. D’Eugenio Funzionario Responsabile della Regione Abruzzo, il quale in modo corretto, anzi correttissimo,  ci ha quasi ridotti allo stremo per assecondare le mille richieste di documenti, copie ed altro che ci hanno permesso di essere iscritti all’albo regionale.

Ringrazio anche tutti  i ragazzi della vigilanza che, forse più di me, ci credevano allora (lontano novembre 2009) e mi hanno incoraggiato ad andare avanti, a non mollare mai.
Appuntamento a venerdì 25 febbraio 2011, è mia cura festeggiare con tutti voi in occasione del 2° Corso Formativo delle G.P.G.I.V.-

Il Presidente    
Giuseppe Zappetti

domenica 13 febbraio 2011

Il fiume Foro - servizio di vigilanza del 13 febbraio 2011

 Il fiume presenta una buona portata d’acqua lungo tutto il corso ispezionato. 
 
 
 Non numerosissime ma sono presenti anche alcune situazioni ideali per la pesca alla trota

 
Immancabili i rifiuti lungo le sponde, fortunatamente presenti in maniera sporadica e comunque la situazione è sicuramente meno impattante rispetto ad altre realtà della Provincia.



 
Sgradevole sorpresa la presenza di uno sbarramento, nel territorio ricompreso nel comune di Vacri, in prossimità del Ponte in contrada San Vincenzo, che non avendo scale di monta impedisce la risalita di qualsiasi specie ittica.
 
La giornata, fino a quel momento tutto sommato positiva, è stata rovinata da 4 idioti, che in località “Chiesetta di San Camillo”, alla guida di altrettanti quad, risalivano il fiume tenendosi al centro del corso d’acqua incuranti dei danni che stavano arrecando. Sono stati prontamente fermati e fatti allontanare con la promessa di una sicura denuncia se trovati nuovamente in zona.

 
 Visti gli incontri fatti, l'imminente apertura della pesca alla trota e le prossime immissioni di trote, i controlli sui corsi d'acqua della nostra Provincia verranno intensificati e saranno adottate misure più severe dei richiami verbali nei confronti di coloro che saranno sorpresi in atteggiamenti contrastanti le regole stabilite.


venerdì 11 febbraio 2011

Inquinamento ambientale a Carpineto Sinello

Una segnalazione da parte di attenti cittadini ha richiesto, ancora una volta, l’intervento dei nostri Agenti per la constatazione di un nuovo, increscioso, episodio di inquinamento ambientale.  Teatro dello scempio perpetrato ai danni dell’ambiente è la zona a ridosso della Pineta di Carpineto Sinello, lungo il tratto provinciale che conduce a Roccaspinalveti.

I nostri Agenti L.P. e F.E. hanno rilevato e fotografato l’abbandono di rifiuti di ogni genere e lo stato di degrado che grava in quella zona.
 
Immediatamente redatto ed inoltrato alle autorità competenti un “Esposto di inquinamento ambientale in zona denominata cascate Pisciarone e Pisciarilli del Vallone Ferrato”, dove viene segnalata l’esistenza di varie discariche abusive dislocate in più punti della zona in questione.  
I nostri Agenti aiutati da alcuni cittadini stranieri, interessati al riciclo del materiale ferroso presente in zona, hanno  provveduto a rimuovere una piccolissima parte dei rifiuti presenti.


Ci aspettiamo immediati provvedimenti finalizzati a mettere fine a questo stato delle cose e a ridare la giusta dimensione ad un luogo di inestimabile bellezza e valore storico.

lunedì 7 febbraio 2011

Il Comandante Ferrante a capo dell'Ufficio caccia e pesca

Oggi pomeriggio ci è stata data notizia secondo la quale il Comandante  della Polizia Provinciale, avv. Armando FERRANTE,  sarebbe stato nominato responsabile dell’Ufficio Caccia e Pesca del Settore 7 della Provincia di Chieti. 
Finalmente l’incarico di gestire l’Ufficio è stato attribuito ad una persona distinta e tecnica quale il Comandante, che può contare sulla collaborazione dei suoi altrettanto capaci collaboratori, i Vice Comandanti Antonello Del Manzo e Antonio Miri in primis.
La grossa lacuna di personale della Polizia Provinciale sarà sicuramente un grosso handicap per il buon funzionamento dell’Ufficio, noi cercheremo di aiutare garantendo, ancora una volta, la nostra massima collaborazione.
Formuliamo al Comandante Ferrante i più sinceri auguri per il nuovo incarico.

giovedì 27 gennaio 2011

Prolungamento del divieto di pesca sul Fiume Verde

Da una attenta lettura della “Proposta di Calendario Ittico per la stagione 2011” si evidenzia che Il fiume Verde di Rosello e Borrello, a partire da marzo 2011, non sarà più tutelato tra le “acque soggette a divieto di pesca: zone di ripopolamento, frega e protezione.”
             Tutto ciò è in netto contrasto con quanto ampiamente illustrato nel Seminario Formativo  per la Conservazione e Protezione del Gambero di fiume “Progetto CRAInat” del giorno 18 novembre 2010 a Borrello (Ch) presso la sala Congressi Riserva Naturale “Cascate Rio Verde”.
             La Provincia di Chieti, l’ARCI PESCA FISA - CHIETI, i pescatori convenuti,  l’Amministrazione locale e il Consorzio  Mario Negri Sud, al termine dei lavori si sono fatti carichi di diffondere sul territorio un quadro di conoscenze e competenze sulla specie, sull’habitat di riferimento, sulle tecniche e sulle criticità di conservazione.
            Con la riapertura alla pesca sul fiume Verde, verrebbe meno tutto il lavoro e lo studio fin qui svolto su questa particolare specie nonché il vero obiettivo  dell’incremento delle popolazioni di gambero autoctono.      
             Per quanto sopra esposto l’ARCI PESCA FISA - Comitato Provinciale di Chieti, propone di mantenere il divieto di pesca sul fiume Verde, almeno per quest’anno, in attesa di un regolamento che tuteli la gestione della pesca sportiva e della necessità di attivare una maggiore vigilanza nelle zone dove insiste la sperimentazione  Life sul Gambero di fiume.

martedì 25 gennaio 2011

CONVEGNO WWF ITALIA - “FIUMI D’ITALIA - dal dissesto idrogeologico alla gestione responsabile dei bacini idrografici”

“FIUMI D’ITALIA - dal dissesto idrogeologico alla gestione responsabile dei bacini idrografici”

CONVEGNO WWF ITALIA
GIOVEDI 27 GENNAIO, ROMA

Come stanno i fiumi italiani? Quali sono quelli gestiti meglio e quali peggio? Cosa si può fare per ridurre il rischio idraulico? Cosa manca per  gestirli correttamente?

A queste domande risponderanno gli esperti convocati dal WWF Italia al convegno del prossimo 27gennaio a Roma “FIUMI D’ITALIA - dal dissesto idrogeologico alla gestione responsabile dei bacini idrografici”.

Al convegno verrà presentato il dossier "Fiumi d'Italia" con i risultati del censimento LIBERAFIUMI effettuato a maggio 2010 da oltre 600 volontari WWF.
Dal censimento è emersa una situazione allarmante: i nostri fiumi soffrono per il diffuso dissesto idrogeologico, per i continui interventi di canalizzazione e artificializzazione degli alvei, per l’urbanizzazione delle aree naturali di esondazione, per la non buona qualità delle acque e per la progressiva e drammatica perdita di biodiversità, testimoniata dall’elevato numero di specie di pesci in pericolo di estinzione.


E’ indispensabile e urgente un impegno più deciso di tutte le istituzioni per garantire e/o raggiungere il “buono stato ecologico” degli ecosistemi d’acqua dolce entro il 2015, come previsto dalla Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE e per questo verranno illustrate una serie di proposte per la riqualificazione fluviale anche attraverso la collaborazione tra ambientalisti e pescatori, accordi e contratti di fiume. Alle 12.30 è prevista la firma dell’accordo “UN PATTO PER I NOSTRI FIUMI” tra WWF Italia e Spinning Club Italia.
Inoltre verranno illustrati i dati completi del censimento con  approfondimenti su Lombardia, Campania, Lazio e Sicilia con esempi di rinaturazione e valorizzazione fluviale già in atto e i dati aggiornati sulla situazione dei pesci di acqua dolce.


Il convegno si terra giovedì 27 gennaio dalle ore 9.30 - 17.00 a Palazzo Valentini,  Sala Monsignor Di Liegro, Provincia di Roma, Via IV Novembre 119/a .
Il convegno ha il patrocinio della Provincia di Roma.