giovedì 14 aprile 2011

L’Arci Pesca Fisa festeggia i 40 anni

L’Arci Pesca Fisa di Arezzo festeggia i 40 anni e ospita, Domenica 17 Aprile al campo di gara di Laterina, il Campionato Toscano di pesca a Box. Alla gara è prevista la partecipazione di oltre 100 pesca-sportivi da tutta la regione. Questa manifestazione assume particolare valore per l’Arci Pesca Fisa aretina perché si colloca proprio alla vigilia della festa per il 40° anniversario della costituzione dell’associazione: l’Arci Pesca Fisa, che oggi conta oltre 100.000 tesserati con sedi in tutte le province italiane, nacque infatti il 18 Aprile 1971 proprio ad Arezzo.

lunedì 11 aprile 2011

Sabato 16 aprile 2011 - “MONTAGGIO TENDE P.I. 88”


Il principio che ha ispirato la nascita del Coordinamento provinciale del volontariato di Protezione Civile ARCI PESCA FISA è stato quello di unire le forze, di "fare squadra" ottimizzando le risorse a disposizione.
Gestiti e risolti tutti i problemi burocratici, adesso gli sforzi del Coordinamento sono rivolti al raggiungimento dei seguenti obbiettivi:

 
  La formazione e la gestione della colonna mobile
  La formazione dei volontari
  Il piano di allertamento dei volontari
  Il censimento delle effettive capacità di intervento esistenti sul territorio
  Incrementare e formare la conoscenza del territorio da parte dei gruppi operativi

Il Coordinamento è più che mai proiettato verso il futuro, nell'intento di coinvolgere sempre di più i propri agenti in una nuova "cultura di Protezione Civile" fatta di preparazione, formazione e partecipazione volontaria.
Questo è il nostro programma, questo è il nostro obiettivo sintetizzabile in due parole: SOLIDARIETA' E AMICIZIA, per una nuova cultura dell'emergenza di Protezione Civile.
Ed è in quest’ottica che siamo lieti di estendere ai nostri iscritti l’invito dei volontari della FIR-CB “San Vitale” a partecipare all’attività di esercitazione di protezione civile  quale “MONTAGGIO TENDE P.I. 88” per sabato 16 aprile 2011  dalle ore 16:00 circa, presso il Palazzetto dello Sport in Via Magellano a San Salvo Marina.

giovedì 24 marzo 2011

Captazione d'acqua sul fiume Arielli

Il “Consorzio di Bonifica Centro” ha avanzato, alla Regione Abruzzo, una richiesta di concessione per la captazione di 135l/s di acqua sul Fiume Arielli. Considerato che, in alcuni periodi dell’anno, il Fiume Arielli non riesce nemmeno a raggiungere una tale portata d’acqua, è facile dedurre che una captazione di tale entità porterebbe alla scomparsa di questo piccolo corso d’acqua, già tristemente noto per il suo elevato grado di inquinamento. Nel 2009 l’ARSA ha stabilito che le acque del fiume Arielli sono di qualità scadente per tutto il corso, tranne per un breve tratto in prossimità delle sorgenti che “vanta” acque di qualità sufficiente. Pertanto attualmente questo fiume non rispetta gli obbiettivi di qualità stabiliti per tutti i fiumi europei, che sarebbero dovuti rientrare almeno nello stato di sufficiente entro il 2008 e in quello di buono entro il 2015. La drastica riduzione di portata d’acqua prospettata per il fiume Arielli non favorirà sicuramente il rientro nei parametri stabiliti ed è per questo motivo che il Comitato Provinciale ARCI PESCA FISA - CHIETI, venuto a conoscenza del Documento di “diffida e riformulazione di parere in via di autotutela” preparato dal WWF Abruzzo, ha deciso di palesare, tramite una mail indirizzata al WWF Abruzzo, la totale condivisione di quanto riportato sul documento da loro redatto.
Questo il testo della nostra mail:
Il Comitato Provinciale dell’ARCI PESCA FISA – Chieti,
venuto a conoscenza del Progetto denominato:
 “captazione del fiume Arielli per 135 l/s – Richiesta Consorzio di Bonifica Centro -  diffida e richiesta di riformulazione di parere in via di autotutela”
esprime il proprio dissenso rispetto alla richiesta fatta dal Consorzio di Bonifica Centro e, visti i punti riportati nel documento proposto dal WWF Abruzzo in data 11/02/2011,  condivide in pieno l’azione proposta dal WWF Abruzzo, tesa ad impedire l’ennesimo scempio ai danni di un ecosistema già gravemente danneggiato”

lunedì 21 marzo 2011

Attività di formazione Protezione Civile: primo soccorso

Lentella  (Ch) 26 marzo 2011 ore 9:00  presso la biblioteca Comunale.

 
   Nell’ambito del piano formativo di Protezione Civile per l’anno 2011, destinato a tutte le Guardie Particolari Giurate Ittiche-Ambientali, l’Ufficio di Vigilanza del Comitato Provinciale ARCI PESCA F.I.S.A. di Chieti, ha inserito un corso di formazione di Primo Soccorso per le materie di sotto indicate.
Il corso si terrà Sabato 26 Marzo 2011 presso la Biblioteca Comunale. Di seguito il programma e gli orari:

9:00 Introduzione: Che cosa è il primo soccorso? - Scopo del primo soccorso - Compito del soccorritore -  Equipaggiamento.

Parte prima: Soffocamento - Asfissia - Respirazione - Folgorazione - Il polso - Emorragia - Ferite - Shoc - Fratture agli arti - Bruciature e scottature - Perdita di conoscenza - Frattura del cranio - Lesioni alla spina dorsale - Lesioni addominali.

11:00  Pausa caffè.

Parte seconda: Isterismo - Epilessia - Svenimento - Crampi -  Distorsioni e lussazioni - Morsicature di serpenti - Punture d’insetti - Avvelenamento - Intossicazione da gas - Annegamento - Congelamento  - Colpo di sole - Incidenti stradali - Trasporto infermi - Crisi cardiaca - Arresto cardiaco.

        Gli argomenti verranno introdotti dalla Dott.ssa Riccardina Maria GIORGINO Ufficiale Sanitario ASL Lanciano-Vasto-Chieti
In considerazione dell’importanza della materia trattata e della recente iscrizione all’Albo delle Associazioni di Volontariato presso la Regione Abruzzo, si raccomanda a tutti la massima partecipazione e puntualità.

domenica 20 marzo 2011

Auguri di pronta guarigione a Pierino ed alla signora Anna Pina


Quattro mezzi coinvolti e cinque feriti, questo il bilancio di un incidente stradale avvenuto Venerdì 19 marzo in contrada Sant'Onofrio a Lanciano. Dopo le 20,00 l'autista di un furgoncino, che camminava in direzione di Lanciano, probabilmente a causa asfalto reso viscido dalla pioggia, ha perso il controllo del mezzo ed ha impattato frontalmente l'autovettura guidata dall’ amico, Consigliere Provinciale ed Agente Ittico Ambientale,  Pierino Lizzi, che scendeva verso la Val di Sangro. Nell’incidente, che ha visto coinvolti altri due mezzi, sono rimaste ferite cinque persone. Pierino e la sua signora Anna Pina,  sono rimasti incastrati nell’abitacolo della vettura ed è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per poterli estrarre e ricoverare con urgenza all'ospedale Renzetti.
In attesa di riaverlo presto operativo, Il comitato Provinciale ARCI PESCA FISA di Chieti, formula i più sentiti auguri di pronta guarigione a Pierino Lizzi e alla signora Anna Pina.

martedì 15 marzo 2011

CARPFISHING A BOMBA

Domenica 6 marzo: una giornata di ordinari controlli

La giornata incominciata a  Salvo Salvo (Ch) presso la Zona Industriale  intorno alle ore 7:00, subito ha fatto registrare un nostro intervento in quanto un albero si è schiantato sulla strada ostruendo seppur parzialmente la viabilità. Gli addetti della manutenzione del Comune unitamente ai Vigili sono prontamente intervenuti per la disposizione di barriere e cartelli vari in modo da segnalare anche ai più sprovveduti l’ostacolo a terra.
Per il resto calma piatta, a parte l’immondizia e oggetti vari rilevato lungo un canale di scolo adiacente l’abitato di San Salvo. 


 Ma non è finita qui.
Alle ore 11:00  al termine del servizio (quello convenzionato  con il Comune di San Salvo), si parte  immediatamente per un controllo lungo il Fiume Treste, in quanto ci è pervenuto informazioni sulla “ grande piena”.
Giunti sul posto abbiamo riscontrato  immediatamente che l’informazione non solo era esatta ma la cosa sorprendente è che non cera più un piccolo ponte di attraversamento che collegava due Contrade poste di fronte.  Una appartenente al Comune di Fresagrandinaria (Ch), l’altra del Comune di San Buono  (Ch).
Sicuramente il fiume Treste ha spazzato tutto nella notte a causa delle abbondante piogge del giorno prima. Il venerdì l’ho attraversato io personalmente.
Quanto si dice che non accade proprio nulla.

Le foto documentano quanto raccontato.
Giuseppe Zappetti

PROGETTO SALVA-ROSPI 2011

I ROSPI: PERCHE’ PROTEGGERLI
- Gli Anfibi in generale rappresentano un tassello fondamentale nel mantenere gli equilibri ecosistemici, ed in particolare i rospi aiutano l'uomo nell'agricoltura in quanto sono voraci predatori di molti insetti dannosi e di lumache;
- fra i Vertebrati, gli Anfibi sono considerabili la classe piů minacciata a livello globale,  con il 32% delle specie che ad oggi risulta a rischio di estinzione, a causa delle trasformazioni indotte dall'uomo sul territorio; la compromissione e la scomparsa sia degli habitat acquatici utilizzati per la riproduzione sia degli ambienti terrestri dove gli Anfibi vivono durante la maggior parte dell'anno, li portano a scomparire;
- i rospi schiacciati dalle auto sono l'emblema del problema legato alle barriere artificiali umane, che frammentano gli habitat e mettono a rischio intere popolazioni animali: la sensibilizzazione a queste problematiche, affrontate dalla "road ecology" dovrebbe portare a progettare le strade con sottopassi o sovrappassi idonei alle specie che le attraversano, come si fa in Svizzera, Olanda, Gran Bretagna, e in Italia già dagli anni ottanta in Lombardia;
- ai rospi e a tutti gli altri anfibi anche la Regione Abruzzo riconosce l'importanza, tutelandoli  con la Legge Regionale n° 50/93 e s.m.i., di tutela della fauna cosiddetta minore.

PROGETTO SALVA-ROSPI 2011

Generalità
Il progetto si propone di individuare le aree di attraversamento in massa delle strade da parte dei rospi durante la migrazione stagionale riproduttiva. Il progetto vuole coinvolgere volontari nel pattugliamento delle aree sensibili, durante i giorni di massimo spostamento dei rospi, con la finalità di “aiutarli” nell’attraversamento delle strade.

Tempi di svolgimento
Dato che è difficile stabilire aprioristicamente quando avviare i pattugliamenti, indicativamente ci si deve rendere disponibili nei giorni piovosi immediatamente successivi alle prime settimane di sole e tempo stabile di fine inverno-inizio primavera, marzo-aprile. Infatti è in questo periodo che i rospi iniziano a dirigersi verso gli stagni dove avverrà la riproduzione.

Modalità di svolgimento
Al fine di ottimizzare le risorse umane, verranno stabiliti dei turni di pattugliamento nelle aree più sensibili, nelle fasce orarie di maggiore densità di traffico, nei giorni piovosi. Il ruolo dei volontari sarà quello di dotarsi di guanti in lattice, tanta acqua e numerosi secchi: i rospi in procinto di attraversare la strada verranno prelevati con i guanti rigorosamente bagnati, al fine di non danneggiarne la cute, posti nel secchio e poi poggiati dall’altro lato della strada.

Finalità
Oltre che alla prioritaria finalità di salvare da quasi sicura morte quanti più rospi possibile, il progetto persegue l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della salvaguardia dei rospi e dei loro habitat. Inoltre altra importante finalità è l’individuazione e la segnalazione dei luoghi di attraversamento di massa dei rospi, da parte dei volontari e di quanti vogliano essere d’aiuto a tal fine, così da poter riorganizzare meglio lo stesso progetto per gli anni successivi.

Luoghi sensibili già individuati
Per questo primo anno di avvio del progetto le risorse umane si concentreranno presso la strada di Contrada Vallone del Lago, nel comune di Castel Frentano, in prossimità dello stagno sul lato destro della strada, discendendo la stessa in direzione Val di Sangro.

Dott. Sante Cericola,
Vice Coordinatore Guardie WWF Nucleo di Chieti – Settore Fluviale