mercoledì 9 aprile 2014

AMBIENTE. FIUME PESCARA

Il Sindaco di Bussi: la Montedison deve pagare
Intervento La Gatta durante consiglio comunale straordinario
Lunedì, 7 Aprile 2014 Abruzzo
"Chi ha inquinato deve pagare. Non si può dire che è colpa dei bussesi, noi siamo le vittime, ai media chiedo di non abbandonarci e di ristabilire una verità perché il processo a Chieti è contro la Montedison, non contro Bussi e i suoi cittadini". A sostenerlo è il sindaco, Salvatore La Gatta, durante il Consiglio straordinario dedicato alle vicenda della discarica dei veleni chimici, davanti a esponenti politici, compreso il presidente della Regione, Gianni Chiodi.
«Grave inadempimento contrattuale e risaricmento di danni». Sono questi presupposti che animeranno la prossima class action che Codacons Abruzzo sta studiando per risarcire i cittadini che per decenni hanno bevuto acqua contaminata distribuita dall’acquedotto gestito dalla spa pubblica, Aca.
L’associazione dei consumatori chiederà «€ 5.000,00 di risarcimento danni per ciascun utente che in questi anni ha bevuto acqua avvelenata».
Nei gironi scorsi, al termine di un lungo (4 ore) e proficuo incontro in un famoso studio legale di Ancona, specializzato in responsabilità civile e risarcimento dei danni, il Codacons Chieti, sportello di Francavilla al mare ha messo a punto la strategia da portare avanti nei confronti dell’Aca Spa, società somministrante, per grave inadempimento contrattuale e risarcimento danni, per aver somministrato ai propri utenti acqua contenente sostanze altamente inquinanti e cancerogene.
L’Associazione sta organizzandosi sul da farsi e sfrutterà  un noto  precedente della Corte di Cassazione che quantifica in € 5.000,00 il danno che una persona esposta a un grave inquinamento ambientale subisce per la paura, con la quale dovrà convivere a vita, di contrarre una patologia tumorale.
Nella foto, gli uomini della Guardia Forestale

 

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